Nubia Z11 Mini, la nostra recensione

 

Dopo la presentazione di un mese e mezzo fa ad IFA, oggi proviamo il nuovo Nubia Z11 Mini, un device medio gamma dalle dimensioni compatte finalmente disponibile anche nel nostro paese. Analizziamo più nel dettaglio la nostra esperienza d’uso con il terminale dell’azienda cinese.

Diamo un’occhiata alle specifiche tecniche di Nubia Z11 Mini:

  • Processore : Qualcomm MSM8952 Snapdragon 617
  • Scheda Grafica : Adreno 405
  • Memoria : 32GB espandibili
  • Micro SD: fino a 200GB
  • Ram : 3Gb
  • Batteria : 2800mAh con Quick Charge 3.0
  • Dimensioni : 141.4 x 70 x 8 mm
  • Display : 5″ FullHD IPS 401 ppi con curvatura 2.5D
  • Peso: 138g
  • Fotocamere : 16 Mp Sony IMX298 f/2.0, 6 lenti + 8 Mp Sony IMX179 5 lenti, f/2.4
  • Sistema : Android Lollipop 5.1.1 con Nubia UI 3.0
  • Sim : Dual NanoSim o NanoSim + MicroSD
  • NFC : No
  • Connettività : USB Type-C / WiFi ac / Bluetooth 4.0 / GPS
  • LTE: 800/1800/2100/2600MHz

Recensione Nubia Z11 Mini

DESIGN & ERGONOMIA8.5

Nubia Z11 Mini ha una back cover non removibile in policarbonato di alta qualità, con la fotocamera, il flash led ed il lettore biometrico per  il riconoscimento delle impronte digitali, oltre al logo Nubia in basso. Il frame laterale in alluminio è intervallato soltanto dalle 4 antenne. Sulla parte frontale troviamo un vetro con curvatura 2.5D. In alto sono presenti i vari sensori di prossimità e luminosità, accanto alla fotocamera frontale da 8 Mega pixel con apertura f/2.4. In basso invece abbiamo i 2 tasti soft touch laterali – back e menù – con la possibilità di invertirli e al centro l’iconico Led Nubia rosso che fa sia da tasto Home che da Led di Notifica.

Sul lato sinistro troviamo il carrellino per le 2 NanoSim o in alternativa NanoSim + MicroSD e dal lato opposto c’è il tasto accensione/spegnimento ed il bilanciere del volume. Nella parte superiore, di fianco al microfono secondario per la soppressione dei rumori ambientai troviamo il jack da 3,5mm e in basso abbiamo la porta UBS Type-C con 2 griglie simmetriche ai lati che svolgono rispettivamente la funzione di microfono principale e speaker mono.

Il design di Nubia Z11 Mini è di certo uno dei suoi punti di forza, mostrandosi in tutta la sua eleganza sia nella colorazione bianca da noi testata che in quella Nera. Di certo a primo impatto strizza l’occhio alla diretta concorrenza, ma riesce tutto sommato ad essere originale almeno nella parte posteriore e nel led anteriore. Altro importante fattore è la maneggevolezza. Z11 Mini infatti si presenta molto compatto e la sua diagonale da soli 5″ con un vetro frontale rastremato ai bordi lo rendono estremamente maneggevole e comodo nell’uso ad una mano.

DISPLAY7.5

Nubia Z11 Mini ha un’unità da 5″ FullHD con tecnologia IPS. La qualità delle immagini riprodotte è di tutto rispetto e il contrasto cromatico è regolabile tramite le impostazioni. In base alle proprie preferenze si può scegliere tra 3 diverse intensità di saturazione e altrettante tonalità, per colori più o meno caldi. Con la configurazione standard i bianchi sono ben riprodotti mentre i neri appaiono leggermente grigi a causa della natura IPS del pannello. Il display si comporta bene sotto la luce diretta del sole e la luminosità massima è buona. Unica nota dolente è la gestione automatica del sensore che spesso tende a sbagliare, ma non risulta un grosso problema nell’uso quotidiano.
Il touchscreen è generalmente molto preciso.

Software & Prestazioni7

Nubia Z11 Mini monta un software basato su Nubia UI in versione 3.0. Il sistema appare migliorato rispetto ai dispositivi degli anni passati che venivano importati dall’oriente, ma sono ancora molti gli aspetti su cui è necessario un intervento da parte degli sviluppatori. Il launcher è privo di drawer, caratteristica tipica dei device cinesi e le app preinstallate non sono molte. È ovviamente presente il classico boost che svuota la ram migliorando le prestazioni generali, anche se spesso non è proprio così. Poi abbiamo  le app multimediali e la tastiera Touchpal, che però non è configurata di default in favore della Google Keyboard.
Aspetto negativo è la versione di Android ferma alla 5.1.1 Lollipop. Sinceramente su un dispositivo uscito un mese fa ad IFA ci aspettavamo di trovare un software più recente. In effetti il fratello maggiore Nubia Z11 è basato su Android 6.0 Marshmallow.

All’interno di Nubia Z11 Mini non mancano le chicche software personalizzate dalla casa cinese. Troviamo la possibilità di attivare i Gesti Bordo, utili in molte occasioni per lanciare app con un semplice swipe. Possiamo inoltre attivare il dual window, anche se le app compatibili sono molto poche ed è presente anche un servizio di screenshot personalizzato chiamato “Super cattura schermata”. Ultima funzionalità è “Dual instance”, che permetterebbe di sdoppiare alcune app per accedervi con un secondo account in stile Parallel. Il condizionale è d’obbligo in quanto non siamo stati in grado di trovare un’app che fosse supportata da tale feature.

La traduzione delle varie schermate è piuttosto approssimativa soprattutto nelle impostazioni. Molte funzioni appaiono infatti difficili da comprendere perché mal tradotte. Nubia Z11 Mini non è di certo il primo a soffrire di questo tipo di problema ma Nubia avrebbe fatto meglio a curare di più le traduzioni prima di debuttare nel nostro paese con un software ancora molto acerbo. È proprio quest’ultimo l’aspetto che maggiormente penalizza l’azienda del sol levante, nonostante lo smartphone in questione presenti numerosi punti di forza.

La navigazione web di Nubia Z11 Mini è gestita da UC Browser, un’app proprietaria che fa il suo lavoro ma trovando Google Chrome preinstallato è difficile non preferire quest’ultimo. Da entrambi i browser la navigazione è piuttosto godibile nonostante la diagonale da solo 5″. Lo scroll tra le pagine è fluido.
Il sensore biometrico posizionato sul retro è veramente molto rapido e preciso e permette anche di bloccare alcune app per ragioni di sicurezza.

Telefono & Ricezione7

Dal punto di vista telefonico Nubia Z11 Mini ha una gestione del dual sim molto intelligente, con la possibilità anche di utilizzarne una per lo scambio dati ed una per le chiamate. La ricezione in LTE è buona ma sotto le reti 3G fa un po’ di fatica, segno di una gestione delle antenne da rivedere.
Sia dalla capsula auricolare che dallo speaker la qualità dell’audio in entrata è ottima e dall’altra parte ci sentono molto bene.

Fotocamera & Multimedia8

Sotto l’aspetto fotografico Nubia Z11 Mini monta un’ottica Sony  f/2.0 con sensore da 16 MegaPixel al posteriore. L’interfaccia è molto simile a quella IOS con slowmotion, timelaps, panorama e modalità professionale. Inoltre abbiamo tante funzioni carine che aiutano ad ottenere effetti particolari.

Le immagini catturate da Nubia Z11 Mini hanno un’ottima qualità generale sia in condizioni ottimali che in condizioni di scarsa luminosità. Il flash single led illumina in maniera abbastanza uniforme la scena. Ci ha stupito la fedeltà cromatica ben gestita con una gamma di colori bilanciata e piuttosto fedele alla realtà. I video vengono girati ad una qualità massima di 1080p anche qui con una qualità più che buona.

Ottima la fotocamera frontale con la classicissima barra del livello bellezza che in questo caso è un po’ troppo invadente se sparata al massimo. La qualità dei selfie scattati è di gran lunga superiore ad altri smartphone della medesima fascia di prezzo. Anche qui la qualità massima arriva fino al FullHD.

AUTONOMIA7.5

La batteria da 2800 mAh di Nubia Z11 Mini è forse un po’ piccola, nonostante la diagonale del display. Ci aspettavamo una gestione migliore in quanto si arriva intorno alle 20:30 con uno scarso 10% se si utilizza il device in maniera intensa. Altrimenti con un uso più blando si conclude la giornata senza troppi problemi.

PREZZO & CONCLUSIONI7.5

Nubia Z11 Mini viene venduto ufficialmente qui su Amazon ad un prezzo di €249,00 nelle varianti bianca e nera con 32GB di storage interno. La cifra ci sembra giusta per un’azienda che entra nel mercato europeo pensando in grande ma trascinandosi dietro alcuni dei gravi problemi visti nelle versioni orientali degli anni passati.

Insomma c’è molto da lavorare ma ci sono tutte le carte in regola per crescere ed emergere nel nostro mercato. La versione di Android e la gestione delle traduzioni delle schermate sono i due punti principali su cui lavorare per dimostrare di essere all’altezza dell’agguerrita concorrenza. Per far ciò basterebbe un aggiornamento e ci aspettiamo che Nubia e ZTE lo rilascino al più presto.