Huawei P9, la nostra flash review dopo 6 mesi

Dopo ormai parecchio tempo tra gli scaffali dei negozi, diamo un’occhiata al top di gamma Huawei P9. Non si tratta di una vera e propria review approfondita ma andremo a parlare del prodotto soffermandoci soltanto su quegli aspetti che maggiormente hanno convinto in questi mesi, senza trascurare la svalutazione subita.

Flash Review Huawei P9

Il top di gamma dell’azienda cinese è stato presentato ormai ben 6 mesi fa e oggi ne parliamo in una review meno esaustiva del solito. Dopo tutto sappiamo fin troppo riguardo Huawei P9 e i suoi fratelli P9 Plus e l’apprezzatissimo P9 Lite. Forse sono state proprio le vendite di quest’ultimo a contribuire maggiormente alla riduzione di prezzo del dispositivo che era uscito sul mercato ad un prezzo di €599. Infatti ad oggi Huawei P9 si può acquistare a €425 su Amazon, circa €180 in meno.

Parliamo di specifiche tecniche. Huawei P9 monta un Processore Kirin 955 con chip grafico Mali T880. La Ram è da 3Gb e la memoria interna da 32Gb espandibile tramite Micro SD. Lo schermo è un FullHD IPS a 423 ppi con una diagonale da 5.2″. La Fotocamera posteriore è doppia ed è da 12 MegaPixel con apertura f/2.2. Sono montate delle lenti sviluppate in collaborazione con Leica, leader nel settore.

Hardware

Insomma l’hardware dopo 6 mesi sembra ancora essere al top, tranne forse per quei 3Gb di Ram che su un top di gamma sembrano un po’ anacronistici in questo periodo.
Tralasciando l’aspetto estetico, caratterizzato da amore ed odio per un design squadrato ed elegante, Huawei P9 presenta numerosi punti di forza. Prima di tutto l’assemblaggio è perfetto ed i materiali sono ottimi con un frame total body in alluminio che ospita il lettore d’impronte sul retro, insieme alle 2 fotocamere. Inoltre il display si è fin da subito dimostrato all’altezza dei più blasonati amoled, con un’ottima riproduzione cromatica e degli angoli di visuale praticamente perfetti. Anche il sensore di luminosità lavora bene, sia in condizioni di scarsa illuminazione che sotto la luce diretta del sole.

Le due fotocamere lavorano i maniera differente. Infatti una delle due monta un’ottica in bianco e nero per aumentare la luce catturata e metterla poi a disposizione del sistema che unisce le 2 immagini. Nel corso dei mesi il dibattito sull’effettiva utilità delle dual camera si è amplificato, penalizzando Huawei P9. Secondo molti infatti la partnership con Leica sembra essere stata solo un’operazione di marketing e le funzionalità introdotte sono solo piccoli ed impercettibili miglioramenti.
In effetti in base alla nostra esperienza possiamo dire che la fotocamera di Huawei P9 è di ottimo livello e la possibilità di scattare foto native in scala di grigi – senza alcun filtro – è ben apprezzata. Di certo però utilizzando entrambe le ottiche la differenza di luminosità non sembra poi così elevata. Insomma una parte fotografica promossa ma di certo non solo grazie all’aiuto di Leica.
Di alto livello i selfie scattati con la camera frontale da 8 MegaPixel.

Software

Passiamo adesso al software dedicandogli appena qualche rigo. C’è poco da dire infatti sulla Emotion UI di Huawei P9, sempre fluida, intuitiva, ben gestita e organizzata. Non è presente il force touch, prerogativa del fratello maggiore P9 Plus e rimangono le funzionalità legate al sensore biometrico. Permette infatti di abbassate la barra di stato, scattare foto e scorrere le immagini in galleria, nulla di nuovo insomma.
Anche la navigazione web è fluida e godibile, come ci aspettavamo su un top di gamma del genere.

La batteria è da 3000 mAh e garantisce una giornata di utilizzo più o meno intenso. Siamo arrivati alle 20:30 con un buon 15/20 % in varie occasioni. In stanby consuma molto poco.
La ricezione è ottima e non abbiamo riscontrato problemi ne sotto rete 3G ne in LTE.

Insomma Huawei P9 è venduto su Amazon ad un prezzo di €425, acquistabile tramite il seguente link. Ad oggi il prezzo è molto competitivo e lo consiglio a chi vuole un top di gamma senza compromessi, affidabile, elegante, con delle ottime Fotocamere ed un software sempre valido. Unica piccola nota dolente l’ergonomia non proprio ottimale. Dopo 6 mesi il suo voto finale rimane 8.5.