Kickstarter della settimana Ep. 02

Kickstarter della settimana. Una rubrica a cadenza settimanale in cui analizzeremo insieme diversi prodotti lanciati sui principali siti di crowdfunding come Kickstarter e Indiegogo. Ogni settimana prenderemo in esame le 3 campagne più interessanti e attese.

Questa volta per la rubrica Kickstarter della settimana ci spostiamo sull’altrettanto celebre Indiegogo, con 3 articoli molto interessanti. Essi hanno in comune l’obiettivo di facilitare la vita quotidiana, tema centrale dell’episodio di oggi.

Meet the Smartarmor Cube: Tech That Protects

Kickstarter della settimana Ep. 02
Smartarmor Cube è un piccolo cubo bluetooth che serve a bloccare l’accesso a cassetti o armadietti con maggior facilità ed in maniera smart. Il tutto funziona tramite un pratico aggancio del cubo ad un perno che andrà fissato al cassetto o all’anta dell’armadietto da bloccare. Sembra un idea banale ma esaminiamo più nel dettaglio come è perché Smart Cube può definirsi “smart”.

Kickstarter della settimana Ep. 02L’aspetto più interessante e che rende Smart Cube un gadget intelligente è la possibilità di essere controllato dall’app per smartphone android e IOS dedicata. Creando un account e associando ad esso uno o più cubi sarà infatti possibile sbloccare i propri cassetti, armadietti o credenze con un semplice click. Inoltre l’app ci permette di tenere sotto controllo i nostri Smart Cube in modo da monitorare eventuali manomissioni o semplici tentativi di accedere ai vostri oggetti personali. L’idea ci sembra apparentemente semplice ma allo stesso tempo molto utile e innovativa. L’unico dubbio è sull’effettiva utilità del pairing bluetooth che non ci permette ovviamente di monitorare i nostri Smart Cube fuori casa. Sarebbe geniale utilizzare internet per collegarsi al proprio pc o tablet di casa, a sua volta collegato via bluetooth alle serrature intelligenti. Non è molto chiaro come sia implementata questa funzione. Attendiamo di verificarne l’effettiva efficacia.

Per supportare la campagna in scadenza tra qualche giorno e portarsi a casa uno Smart Cube servono almeno 69 dollari, 30 euro in meno rispetto al prezzo di lancio fissato a 99 dollari. Il prezzo è un po’ alto e a nostro avviso potrebbe essere il punto debole di una campagna altrimenti molto interessante. Il prodotto ha raccolto oltre 300 mila dollari a fronte di un goal di soli 50 mila. Non male. Clicca QUI per supportare il progetto.

Phree – Make the world your paper

Phree è senz’altro il crowdfunding più rivoluzionario dei 3 presi in esame questa settimana. Si tratta di una penna che ci permette di prendere appunti o mandare sms dal nostro device senza utilizzare il touchscreen. Infatti l’azienda israeliana OTM Technologies ha brevettato un sistema che permette all’utente di scrivere sfruttando qualsiasi superficie.

Gli appunti appena presi vengono digitalizzati in tempo reale dalla penna e riportati sullo smartphone o tablet associato via bluetooth. Sembrerebbe un’idea riciclata da altre aziende ma in realtà Phree rende il tutto più intuitivo ed immediato. Integra inoltre – in un volume relativamente ridotto – anche un display touch per le notifiche ed una capsula auricolare per le telefonate. In questo modo non si avrà mai la necessità di riporre la penna per chiamate e notifiche in arrivo. Può svolgere anche la funzione di mouse.
Staremo a vedere quanto sarà effettivamente preciso nella scrittura e quanto la capsula auricolare sia qualitativamente accettabile.

Insomma siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla versatilità di Phree e a quanto pare non siamo gli unici ad esserne stati incuriositi. La campagna infatti ha raggiunto la cifra di 1 milione e 300 mila dollari arrivando al 1066% del traguardo previsto. Il crowdfunding si è ormai concluso e l’azienda sembrerebbe già pronta alle spedizioni. Phree può essere acquistato direttamente QUI da Indiegogo al prezzo di 199 dollari. La cifra ci sembra più che onesta e non vediamo l’ora di vedere all’opera la penna smart di OTM Technologies.

Skunklock: The only bike lock that Fights Back

Il terzo ed ultimo prodotto di oggi devia un po’ dal mondo tecnologico, rimanendo però un gadget smart curioso e utile. Si tratta di Skunklock, un lucchetto per bici. Detto così potrebbe sembrare un oggetto banale ma ha una feature davvero particolare: reagisce ad eventuali manomissioni, vediamo in che modo.

Kickstarter della settimana Ep. 02

Innanzitutto l’azienda introduce Skunklock evidenziando come i lucchetti da bici odierni sono facilmente bypassabili tramite semplici attrezzi comuni. L’intento – secondo quanto espresso dal creatore Daniel Idzkowski – è quello di dare all’utente finale un prodotto che riesca a difendersi da solo da eventuali manomissioni, proteggendo così la bici da possibili furti.

Skunklock infatti oltre ad essere di gran lunga più resistente con una lega rinforzata in carbonio, ha un composto chimico al suo interno che fuoriesce se si tenta di rompere il lucchetto. Questa sostanza chimica è totalmente legale, come l’azienda tiene a precisare e allontanerebbe i malviventi a causa del suo odore e dell’alta proprietà corrosiva, specialmente a contatto con gli occhi. Funzionerebbe come una sorta di spray al peperoncino.

Insomma Skunklock è indirizzato ai ciclisti che sono stufi di vedersi fregare la bici. L’idea sembra buona ma la cifra richiesta è un po’ alta. Infatti il prezzo base è di 99 dollari, offerta ormai non più disponibile. Adesso servono ben 118 dollari.
La campagna si concluderà tra 2 settimane e siamo già quasi a 40 mila dollari raccolti, il doppio rispetto al traguardo stimato di 20 mila. Clicca QUI per supportare il progetto.